SAN SIRO: LE TAPPE DELLA SUA STORIA

  • II–III secolo: Sulla collinetta che dominava il torrente San Romolo insiste un luogo di culto romano.
  • IV secolo: Il Corepiscopo Ormisda si insedia nella Villa Matuziana.
  • IV secolo: Siro, futuro vescovo di Genova, affianca Ormisda nella evangelizzazione del posto.
  • VII–VIII secolo: Romolo conferma nella fede il popolo matuziano, alla sua morte viene sepolto vicino al corpo di Ormisda e il luogo di culto romano diventa punto di ritrovo di preghiera della prima Comunita Cristiana sanremese (arca tophea).
  • 876–915: Il corpo di San Romolo viene portato a Genova per sottrarlo alle incursioni saracene.
  • 979: La Villa Matuziana prende il nome di Castrum Sancti Romuli Concessione vescovo genovese Teodolfo.
  • X–XI: Fine della giurisdizione dell’arcivescovo di Milano e passaggio sotto la cura pastorale del Vescovo di Genova (dal Rito Ambrosiano al Rito Romano).
  • XI secolo: Costruzione della chiesa protoromanica, ritrovata sotto il pilastro del campanile nel 1948.
  • XII secolo: All’inizio del secolo si apre il cantiere di costruzione dell’attuale chiesa Concattedrale, sui resti in rovina del precedente edificio.
  • 1143: Dedicazione della chiesa a San Siro e creazione del Collegio dei Canonici, da parte dell’arcivescovo genovese Siro de’ Porcello.
  • XIII secolo: San Siro è sede del Consiglio Comunale o Parlamento dei Capi Famiglia.
  • 1313–1350: Nuovi confini tra le Diocesi di Ventimiglia e Albenga. Il Castrum Sancti Romuli passa alla Diocesi di Albenga.
  • 13 5 1538: Papa Paolo III (Alessandro Farnese) transita da San Remo per Nizza e soggiorna a Casa Manara nella Pigna.
  • XVI secolo: San Siro può fregiarsi del titolo di “Insigne Collegiata”.
  • 1543: I Pirati barbareschi vengono sconfitti nella battaglia della “Parà” a Verezzo. Luca Spinola si inginocchia a pregare davanti al “Cristo nero” attualmente esposto in San Siro e proveniente dall’Oratorio di San Germano.
  • 1544: I pirati barbareschi assaltano San Remo e devastano la chiesa di San Siro.
  • 1548: La pala d’altare attualmente collocata nell’abside della Concattedrale viene commissionata dal Parroco Stefano Gioffredo
  • XVII secolo: L’edificio di San Siro dopo circa tre secoli necessita di numerose riparazioni.
  • 1606: Primi lavori alle Canoniche che minacciavano di crollare e loro ampliamento.
  • 22 3 1619: Il Consiglio Comunale approva l’ampliamento del coro della chiesa.
  • 1626–1667: Ampliamento dell’abside e della zona presbiterale
  • 1665–1667: Orologio meccanico installato sul campanile.
  • 22 2 1686: Viene issato sul campanile il primo campanone di San Siro
  • 1718: Collocazione sulla porta laterale di destra del bassorilievo di marmo proveniente dalla chiesa di S. Mauro alla Marina.
  • 2 9 1731: Il Consiglio Comunale decreta che la Madonna del Rosario è la Patrona principale di San Remo.
  • 1745: Bombardamento della squadra navale inglese, gravi danni al tetto e alla facciata e conseguente ricostruzione dal romanico al barocco.
  • 1753: Demolizione di gran parte del campanile dopo la rivoluzione.
  • 1784–1794: Ricostruzione del campanile in forma barocca.
  • 1814: Papa Pio VII nella Città di San Remo di ritorno dalla prigionia in Francia entra in San Siro per la celebrazione dei Vespri.
  • 1831: Passaggio dalla Diocesi di Albenga a quella di Ventimiglia.
  • 1879: Rifusione del campanone e sua collocazione nella lanterna che è parte più alta del campanile. Ancora oggi è funzionate ma collocato nella cella campanaria.
  • 1901–1903: Ritorno al romanico con la demolizione della facciata barocca.
  • 1926–1929: Ritorno al romanico dell’interno di San Siro con la demolizione delle volte e chiusura dei finestroni, tipici del barocco
  • 1939: Il pilastro di sinistra, sottostante il campanile, presenta numerose screpolature.
  • 1944: Aumentano le preoccupazioni in merito al pilastro perché il campanile venne colpito da un proiettile navale.
  • 1947–1948: Demolizione del campanile, rafforzamento delle fondazioni del pilastro e ricostruzione del campanile in forma barocca.
  • 1947: San Siro assume il titolo di Basilica Minore per volontà di Papa Pio XII
  • 1948: Durante gli scavi per le fondazioni vengono ritrovati resti della chiesa protoromanica
  • 1975: Papa Paolo VI cambia la denominazione della Diocesi in Ventimiglia e San Remo ed eleva la Basilica Minore a Concattedrale della nuova diocesi
  • Maggio 2014: Inizio lavori di restauro con il rifacimento totale delle coperture della Basilica, restauro del campanile e delle pareti esterne ed interne
  • Settembre 2015: Conclusione dei lavori di restauro

I testi sono tratti dal volume: San Siro chiesa della città. Genesi e storia dei restauri, ritirabile in Sacrestia lasciando un’offerta

Foto storiche di Franco Sandri, Quarona – Sanremo

Si ringrazia Ernesto Porri per la concessione del materiale

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